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STUDI TEMATICI PER SAX
STUDIO DELLA TECNICA STRUMENTALE IN COINVOLGENTI AMBIENTAZIONI MELODICHE
 
Raccolta di studi tematici scritti da Donato Semeraro. L’autore da docente e quindi didatta del corno, supportato dalle concordi riflessioni di colleghi docenti nei Conservatori italiani, in particolar modo del M° Francesco Salime (docente di Sax presso il conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli) e Danilo Russo, ha voluto dare il proprio contributo  scrivendo degli studi tematici i quali hanno l’obiettivo di arricchire e portare novità nel campo della didattica del sax. Tale raccolta, pubblicata da Edizioni Volontè & co s.r.l. comprende vari studi di carattere melodico (dal gregoriano al celtico alla musica atonale) con influenze contemporanee, che mirano a sopperire alle mancanze e all’ampliamento della letteratura di questo strumento, fornendo agli studenti odierni un quadro quanto più completo ed aggiornato.


A proposito di questo lavoro, il Maestro Francesco Salime afferma:

«Il contenuto di queste pagine racchiude un insieme di tecniche che al giorno d’oggi non possono essere sconosciute ad un esperto sassofonista. La varietà di stili proposti (dal gregoriano al celtico alla musica atonale) obbliga l’esecutore ad una continua ricerca, ciò nonostante tali studi restano comunque molto fruibili ad un pubblico meno esperto.»

PREZZO: Euro 11,50

Acquistabile presso www.volonte-co.com o nei negozi di musica.

Di seguito una descrizione dettagliata degli studi contenuti nella raccolta.

1 EXCURSUS

Composizione dal carattere brillante in cui si alternano momenti divertenti a frangenti di tensione, tipiche situazioni di un escursione. In questo studio, il sassofonista eseguirà, nelle diverse altezze, le varie proposte tematiche ed affronterà alcune tecniche coloristiche come il Frullato a batt. 19, i Cambi di timbro a batt. 31 ed il Glissato a batt. 36.


2 RIFLESSIONI

Questa composizione richiede flessibilità, scioltezza. Essa consiste essenzialmente nel potersi spostare con agilità (e anche abilità) da una nota all’altra. Immaginate di suonare come se foste dei danzatori e non dei sollevatori di peso! “Riflessioni” è caratterizzata da frasi legate e un uso di ampi intervalli che non devono indurre a considerare l’esercizio come puro studio di tecnica strumentale. All’esecutore, inoltre, è richiesta una particolare sensibilità con la quale interpretare questo brano. D’altronde, anche se studenti, non dobbiamo dimenticare che il nostro obiettivo è quello di fare musica. Col “fare musica” intendo tutto quello che uno strumentista produce in termini di qualità di suono, di fraseggio, di dinamica, ecc! Noi dobbiamo comunicare, essere artisti, trasmettere emozioni! Allo studente è richiesto un particolare studio del Vibrato che in questo studio è indicato con linee sinusoidali.


3 ACTION

Action è strutturato sull’alternanza di tempi composti. Tale caratteristica induce a pensare alle scene d’azione di alcuni film (da ciò l’attribuzione del nome). Il sassofonista deve avere molta cura degli accenti e del ritmo, facendo attenzione a non appesantire troppo il tempo. A tal proposito, per non incorrere in tale problema, conviene rifarsi, per tutta la durata del brano, all’ostinazione che i tempi composti impongono all’esecuzione: come se stesse partecipando all’azione del film stesso! In particolare bisognerà prestare attenzione alle batt. 5-10 e 25 in cui è presente lo Slap.


4 ABISSO

In questa composizione, dopo un introduzione di 16 battute, si presentano due momenti ben distinti: un primo molto intenso e “profondo” ed un secondo che prepara lo sviluppo dell’intero brano. Le tecniche richieste per questo studio sono il doppio staccato, ogni qualvolta si presentano le acciaccature, e la conoscenza dei Multiphone o Suoni Multipli.


5 CELTIC

Come si evince dal titolo, tale composizione è ispirata alla musica celtica. Il suonatore di sax, durante l’esecuzione, può immaginare, ed ispirarsi, alle scene di danza, tipiche di questa musica, che molto spesso vengono accennate in film di chiara ispirazione irlandese. La particolarità tecnica e coloristica di questo lavoro è la presenza dei Cambi di timbro, Glissati e Overtones o Bisacuti.


6 MEDITAZIONE


“Un grande vibrato ti da un grande suono!”

Il vibrato è la caratteristica di questo studio! Questa composizione non richiede un tempo preciso, per cui l’esecutore è libero di interpretare l’intero esercizio senza alcun tipo di condizionamento stilistico. Le altre richieste tecniche presenti in “Meditazione” sono alcuni suoni oscillanti verso il Quarto di tono discendente e il Subtone.


7 ARCANO

Composizione dal carattere misterioso in cui sono presenti vari tipi di articolazioni, di effetti e tecniche coloristiche. Probabilmente, dei lavori presenti in tale libro, “Arcano” è quello che richiede una buona padronanza tecnica e una maggiore attenzione dell’articolazione. Gli effetti utilizzati maggiormente in questa composizione sono già stati citati nei precedenti esercizi.


8 ODISSEA

Questo studio si rifà ad uno stile contrappuntistico (tecnica che trovò la sua massima espressione strutturale nella fuga). “Odissea” è caratterizzato dalla tecnica della progressione e della sequenza: le figurazioni musicali di base non sono sviluppati nel senso di una rielaborazione tematica o di variazioni bensì a tonalità o registri diversi. Caratteristica di questa particolare tecnica compositiva è quella di dilatare il discorso musicale conferendo al brano particolare tensione e carica dinamica. Il gruppo di note presenti a batt. 32 rappresenta lo sviluppo del trillo che parte lentamente e giunge alla rapida alternanza dei suoni. Anche per questo studio le tecniche coloristiche richieste sono state trattate ampiamente negli studi precedenti.


9 CANTUS

Composizione scritta imitando il canto gregoriano perciò al sassofonista si chiede, nell’esecuzione, di ispirarsi molto a tale canto. Un’ulteriore esecuzione di grande effetto è suonare tutto il brano all’unisono a due o più sax, prestando molta attenzione al controllo dell’intonazione.


 

 
Novitą dalla Cortale Jazz Orchestra

Il 3 agosto 2008 a  Cortale nell’ambito del 5° festival “Jazz e Vento”  la “Cortale Jazz Orchestra” diretta dal sassofonista cortalese  Francesco Salime è stata la grande rivelazione della  kermesse jazzistica La Cortale Jazz Orchestra, di cui quasi tutti i componenti sono cortalesi,  si è costituita nel 2008 per iniziativa di Francesco Salime, che è  riuscito a mettere  insieme tutte le espressioni musicali di Cortale, paesino in prov. di Catanzaro con meno di 2000 abitanti ma con un’ alta percentuale di musicisti.La compagine orchestrale comprende 4 trombe,4 tromboni, 5 sassofoni, flauto,  pianoforte, basso, chitarra e batteria.La formazione è una delle poche realtà esistenti in Calabria ed il suo repertorio è molto vario e comprende composizioni di G.Gershwin, L.Bernstein, G.Miller,  D. Ellington, J.Kander, Q.Jones, S.Nesticò…. oltre ai numerosi arrangiamenti  realizzati dagli stessi musicisti dell’orchestra.La Cortale Jazz Orchestra si propone anche ad accompagnare  cantanti e strumentisti solisti nei vari generi musicali, Jazz, musica leggera e musica sinfonica, adeguando la  formazione al genere musicale di circostanza.Inoltre dalla compagine orchestrale è possibile costituire piccole formazioni adeguate alle esigenze di ogni genere musicale. La Cortale Jazz Orchestra  è una realtà  singolare in Calabria capace di fornire  e soddisfare dei servizi musicali in tutti i generi, tutti made in Cortale, paese in cui  la musica è di casa.La formazione nata appena da qualche mese si propone subito di incidere un CD  con le musiche originali per questa formazione di tre grandi della musica del ‘900: G.Gershwin, I. Stravinski e L.Bernstein.  La formazione composta daGiovanni Iannelli Flauto - Vito Procopio  Sax Alto - Francesco Scordamaglia  Sax Alto  - Roberto Conidi  Sax Alto  -  Bruno  Bertucci Sax Alto -  Pietro Riga Sax Tenore- Roberto Armocida  Sax Tenore  - Francesco Iannelli  Sax Baritono Pietro  Vallone Tromba -  Rocco Riccelli  Tromba -  Daniele Cantafio Tromba Lino Mascaro Trombone – Salvatore Talotta Trombone - Saverio Riccelli Trombone - Francesco  Mercurio Trombone  - Luca Tolone C.Basso - Carlo Martelli Chitarra - Franco Suppa Drums – Francesco Scaramuzzino Pianoforte, ha galvanizzato e sorpreso il folto pubblico per la sua esibizione di alto livello strumentale grazie all’ottimo livello tecnico dei singoli strumentisti e alla appassionata cura nella gestuale direzione  di Francesco Salime;ha concluso la band con  l’esecuzione di “Prelude fugue and riffs” di Leonard Bernstein, dove la sezione dei sax nella fuga e  i solisti Rocco Riccelli alla tromba, Saverio Ricelli al trombone,  Franco Suppa alle percussioni, Francesco Scaramuzzino e Francesco Salime in veste di direttore  e solista al clarinetto  hanno fatto sobbalzare il pubblico presente, che invano ha chiesto il bis senza ottenerlo visto i tempi fiscali imposti nelle varie esibizioni, comunque il successo della Cortale Jazz Orchestra  è stato confermato, non possiamo che  augurarci nella crescita di questa realtà che darà onore a Cortale.  

ECCO I  GIORNALI  COME NE PARLANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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E' On-Line il Nuovo Sito

Da oggi è online il nuovo sito. Il sito è stato completamente rinnovato sia nella grafica che nelle funzionalità.

Presto lo riempirò con notizie interessanti di carattere musicale e culturale. Sono gia disponibili le informazioni che erano presenti sul vecchio sito come il curriculum, il repertorio, la discografia, quartetto, ensemble. A presto inserirò un calendario con tutti gli appuntamenti e concerti, una galleria fotografica e servizi vari...

Buona Navigazione, Francesco Salime. 

 
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