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Il Classico del Sassofono PDF Stampa E-mail
Cd, il classico del sassofonoLa presente produzione discografica vuole essere un contributo alla divulgazione di una musica da camera poco conosciuta e, a torto, anche da stimatissimi ed eccellenti critici musicali, considerata non colta. Il sassofono viene brevettato nel 1840 da Adolphe Sax, suo inventore, figlio di un costruttore di strumenti a fiato e subito viene integrato nelle partiture bandistiche dell'epoca proprio per il suo particolare timbro.


Risultò infatti estremamente innovativo uno strumento ad ancia con caratteristiche sonore potenti come quelle degli ottoni, la morbidezza dei legni ed in più un'intensa profondità nei toni gravi tale da assomigliare ad una "voce umana", come scrisse Hector Berlioz in un suo articolo del 1849 su "Le journal des dèbats".
Rossini, ascoltandolo da dietro una tenda, ne fu tanto colpito da dire di non aver mai sentito un suono così bello. Scoperta questa nuova sonorità, il sassofono fu subito impiegato in molte partiture di musica da camera e d'orchestra.

Già nell'800 il sassofono fu introdotto in grandi partiture  come "L'Arlesienne" di Bizet, la "Sinfonia domestica" di Richard Strauss ed in opere di altri musicisti come Thomas, Massenet, Ives, Saint-Saens, Faurè, ecc.
Nel '900 è alquanto difficile trovare un musicista che non abbia impiegato almeno in una sua composizione il sassofono, da Puccini a Debussy, Ravel, Strawinsky, Gershwin, Copland, Bartok, Berio, Berg, Boulez, Dallapiccola, Nono, Cagebert, Jolivet, Khatchaturian, Maderna, Milhaud, Bernstein, Schmitt,  Hindemith, Glazounov.
Forse proprio dal Trio op. 47 (per sassofono tenore, viola e pianoforte) di Hindemith, scritto nel 1923, dove la viola e il sassofono si fondono perfettamente, Glazounov potrebbe aver preso spunto per il suo concerto in mib dove il sassofono questa volta nella taglia di contralto dialoga splendidamente con la prima viola dell'orchestra alla stregua di tutti gli altri strumenti finora impiegati con gli archi.
Nel jazz, genere musicale fra i più diffusi, il sassofono è diventato tanto importante da essere considerato "strumento principe". Ma non è per questo che il sassofono, strumento con una breve ma intensa storia, deve essere etichettato quale "strumento da piazza" o di "serie B" come ancor oggi da alcune critiche si evince.

Prefazione di Giuseppe  Moscato

Brani presenti sul CD

JEAN BAPTISTE SINGELEE
Premier Quatuor op.53  (andante-allegro,adagio sostenuto,allegro vivace,allegretto)


GABRIEL  PIERNE’
Introduction et variations  sur  une ronde populaire


JEAN  RIVIER
Grave et presto


FLORENT SCHMITT
Quatuor pour saxophones  (avec une sage décision, vif, assez lent,animée sans excée)

ALAIN  BERNAUD
Quatuor pour saxophones  (moderato tranquillo,dinamico,adagio, molto vivace)

Esecutori

FRANCESCO SALIME  (sax soprano)

VITO SORANNO (sax contralto)

DOMENICO ROMANO (sax tenore)

GIUSEPPE MOSCATO (sax baritono)

 
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